Il mosaico della Madonna all’ospedale di Pordenone
E’ opera della Scuola Mosaicisti del Friuli il mosaico inaugurato giovedì 4 giugno 2026 nell’atrio del nuovo ospedale di Pordenone. Si tratta dell’interpretazione di un’antica icona, la Madonna col Bambino allattante, secc. XVI-XVII (31×38 cm), oggi conservata al Museo Diocesano di Arte Sacra della città. La scelta è stata dettata dal legame che esiste tra l’ospedale e quest’immagine: l’icona mariana infatti era in origine collocata nella chiesa di Santa Maria degli Angeli di Pordenone, da cui il vicino ricovero-ospedale medievale, gestito dalla Confraternita dei Battuti, prese il nome.
Il mosaico che oggi impreziosisce l’atrio d’ingresso dell’ospedale “Santa Maria degli Angeli” è un grande pannello (220×71 cm), eseguito in tecnica diretta, con smalti veneziani e d’oro. Raffigura la Madonna con il Bambino in braccio, in alto due angeli con i simboli della Passione. E’ stato donato all’AS FO Azienda Sanitaria Friuli Occidentale e ai cittadini di Pordenone dalla Banca 360 Credito Cooperativo FVG e da Bortolus Mediazioni Immobiliari che hanno sostenuto tutte le spese di realizzazione.
La scelta del soggetto, ma anche la collocazione danno un significato profondo all’opera: oltre a richiamare le origini storiche di assistenza e cura del nosocomio, offre agli operatori sanitari e ai cittadini lo sguardo dolce, comprensivo e di aiuto e sostegno della madre per eccellenza, la Madonna. Rappresenta un approdo, protezione e conforto in un luogo dove si vive e si tocca la fragilità umana e inoltre è affermazione dei valori di fratellanza e solidarietà che la figura della Madonna rappresenta sia per la comunità cristiana che per quella musulmana. La scelta dei materiali, lo sfondo oro, la posizione alta in uno spazio ampio e di grande transito, fanno sì che il mosaico acquisisca importanza e valore per tutta la comunità.
All’inaugurazione oltre al direttore generale dell’AS FO Azienda Sanitaria Friuli Occidentale Giuseppe Tonutti e ai rappresentanti del personale sanitario, erano presenti anche il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, l’assessore regionale alla salute Riccardo Riccardi, il presidente della banca Banca 360 Credito Cooperativo FVG Luca Occhialini e i titolari della Bortolus Mediazioni Immobiliari Luciano e Stefano Bortolus, il presidente di Credima SMS Siro Carniello, la direttrice della struttura di assistenza infermieristica Rosanna Finos, il presidente e il direttore della Scuola Mosaicisti del Friuli, Stefano Lovison e Gian Piero Brovedani, il vescovo di Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini che ha concluso la cerimonia con la benedizione dell’opera.


Momenti dell’inaugurazione del mosaico nell’atrio del nuovo ospedale di Pordenone
5 giugno 2026